Gli elettrostimolatori fanno dimagrire?

Gli elettrostimolatori fanno dimagrire? È la risposta a quest’interrogativo che decide di frequente l’acquisto di un elettrostimolatore. Il progetto di dimagrire grazie all’elettrostimolazione è realizzabile, quali sono pro e contro di questo dispositivo e soprattutto quando è davvero efficace? Valutiamone benefici, effetti collaterali e risultati conseguibili.

Le funzioni dell’elettrostimolatore e gli utilizzi

Gli elettrostimolatori vengono impiegati molto spesso da parte di sportivi e amanti del benessere. In specifiche zone del corpo sono disposti gli elettrodi, a loro volta connessi a un dispositivo che si occupa dell’invio di segnali elettrici, destinati a raggiungere la massa muscolare.

Il segnale inviato dalla macchina dovrà essere gestito sia dal punto di vista dell’intensità che della frequenza. La procedura consente un allenamento passivo delle fasce muscolari che può svolgersi tranquillamente in contesto domestico, senza dover raggiungere la palestra.

Si tratta di strumenti usati principalmente in tre ambienti: a scopo terapeutico, per finalità sportive e per quelle estetiche. È in relazione al campo estetico che troviamo le indicazioni utili a comprendere se gli elettrostimolatori fanno dimagrire.

Scegliendo programmi di lipolisi è possibile intervenire sui depositi di grasso. Verrà favorita la circolazione, saranno tonificati i tessuti e, nel tempo, sarà ridotto l’adipe. Per il conseguimento di risultati significativi l’utente dovrà però associare all’elettrostimolazione una dieta equilibrata e condurre dell’attività fisica.

I programmi di elettrostimolazione sono composti da tre momenti: un’iniziale stimolazione per il riscaldamento, una seconda concepita per l’effettivo allenamento e una conclusiva di distensione.

Allenamento muscolare con elettrostimolazione per dimagrimento

Gli elettrostimolatori fanno dimagrire? I dispositivi figurano nell’ambito delle tecniche di dimagrimento passivo. Vengono definite tali poiché il soggetto non è coinvolto direttamente in un’attività fisica.

Permettono la riduzione degli addensamenti di grasso ma impiegati da soli gli elettrostimolatori non sono in grado di fornire ragguardevoli risultati. All’elettrostimolazione vanno aggiunti un corretto regime alimentare e una discreta attività fisica.

L’utente non deve inoltre dimenticare che l’elettrostimolazione prevede dei minimi requisiti di salute. Devono sottrarsi ai trattamenti quanti hanno avuto problemi cardiaci, gestanti, chi è soggetto a epilessia. È una pratica controindicata in corrispondenza di protesi metalliche, lesioni, infezioni e flebiti.

Per maggiori informazioni consigliamo la consultazione delle indicazioni riportate sul manuale fornito dal produttore dell’elettrostimolatore. Se si hanno dubbi, meglio rivolgersi al medico che saprà fornire consigli indicati per la propria situazione.

Effetti collaterali dell’elettrostimolatore muscolare

Ci sono degli effetti collaterali? Quando viene condotta da soggetti qualificati, l’elettrostimolazione non è connessa ad alcun effetto collaterale. Vanno ovviamente rispettate le indicazioni previste dal manuale e l’utilizzatore deve osservare i requisiti di salute.

Qualora l’utente abbia una pelle sensibile, può subire arrossamenti in corrispondenza dell’applicazione degli elettrodi. Molto raramente l’elettrostimolazione può indurre insonnia, se la sessione avviene poco prima del riposo.

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