Come eliminare la cellulite con l’elettrostimolatore

Come eliminare la cellulite con l’elettrostimolatore, quali sono i programmi da utilizzare e che risultati si possono conseguire? L’impiego per limitare adiposità e cellulite rientra nell’uso dell’elettrostimolazione per finalità estetiche. Un contesto in cui i dispositivi agiscono per il contrasto degli inestetismi grazie a trattamenti mirati, con specifiche frequenze e durate.

Programmi per eliminare la cellulite usando l’elettrostimolazione muscolare

L’intervento dell’elettrostimolatore passa dall’applicazione degli elettrodi, che saranno collocati nell’area d’interesse. I segnali elettrici comunicati dalla macchina vanno a lavorare sui depositi di grasso.

L’elettrostimolazione interviene, in realtà, sulla modifica del livello più superficiale della cellulite, sulla cute appunto. Il passaggio della corrente contribuisce a ridurre il deposito di adipe.

In particolare, l’input produrrebbe la fuoriuscita di acidi grassi insieme ad altri elementi che sarebbero responsabili della cellulite. A ciò va ad aggiungersi l’effetto positivo del riscaldamento dell’area su cui sono disposti gli elettrodi.

Il conseguimento di risultati apprezzabili è vincolato dal tipo di elettrostimolatore, dal numero di applicazioni e dalla durata della singola sessione. Anche la condizione del tessuto, ovvero lo stato della cellulite, ha ovviamente una diretta influenza sulle performance dell’elettrostimolazione.

Questa pratica non è sufficiente, da sola, a risolvere in modo definitivo gli inestetismi e la cellulite. Nonostante quindi l’elettrostimolatore funzioni, è necessario associarlo ad attività fisica e a un sano regime alimentare. Meglio evitare poi abiti eccessivamente attillati che incidono negativamente sulla circolazione.

I produttori di elettrostimolatori consigliano di frequente anche l’assunzione di molta acqua, ciò rappresenta un elemento che agevola i processi di drenaggio. Quando l’elettrostimolazione viene usata in un contesto sportivo favorisce lo sviluppo muscolare che può indurre a una riduzione della massa grassa.

Scegliere l’elettrostimolatore e puntare agli obiettivi anticellulite

Come eliminare la cellulite con l’elettrostimolatore? Il prodotto, come già ricordato, è uno dei criteri da tenere in esame. Tra quelli di riferimento abbiamo Tesmed Max 830 e Globus Elite S II.

I programmi più efficaci sono quelli concepiti specificatamente per il contrasto della cellulite e delle adiposità localizzate. L’obiettivo di frequente è duplice, da una parte sarà sostenuta la crescita della massa magra e dall’altra la riduzione di quella grassa. Se è seguita una elettrostimolazione EMS, vi sarà infatti un’azione anticellulite, accostata a uno sviluppo della forza nel medio periodo.

Il programma dev’essere calibrato per le necessità e il profilo dell’utilizzatore. Gli elettrostimolatori consentono del resto la configurazione dell’intensità, la durata del singolo trattamento e la frequenza dell’impulso.

Cosa fare per eliminare la cellulite

Dopo aver trattato le risposte alla domanda “come eliminare la cellulite con l’elettrostimolatore?”, vediamo le peculiarità dell’inestetismo. Le aree del corpo in cui la cellulite si presenta con maggiore frequenza, soprattutto nelle donne, sono le cosce, i glutei e i fianchi. Concorrono al fenomeno fattori quali: una ridotta attività fisica, un’alimentazione non equilibrata, l’impiego di anticoncezionali, lo stress, lo stato di gravidanza, il diabete, una condizione di obesità e capi d’abbigliamento eccessivamente attillati.

La dieta mediterranea è caratterizzata dall’assunzione di una massiccia quantità di carboidrati semplici, questi andranno a determinare un elevato indice glicemico che, a sua volta, induce a picchi insulinici e addensazioni di adipe.

Una alimentazione attenta al problema della cellulite vedrà la giornata spezzata in molti pasti, anche fino a cinque, composti da alimenti sani e con i dovuti apporti nutrizionali.

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